
Non sapevo bene dove postare quest'articolo che ho trovato su motocorse.com ...però vale la pena leggerlo
Hayden, il volto umano della MotoGPGià da diversi anni Hayden – almeno per chi segue la MotoGP in maniera più che casuale – rappresenta uno degli ultimi volti umani di uno sport ormai pesantemente inaridito dal vorticoso crescere delle cifre in ballo e della pressione. Tutti ricordano la sua commovente intervista rilasciata pochi minuti dopo essere stato “steso” dal compagno di squadra, quando credeva di dover dare l’addio alle restanti speranze di vincere il titolo iridato 2006, e come ci si sia sentiti in sintonia con un pilota che, da essere umano, non faceva che ripetere, fra i singhiozzi, un “e quando mi ricapita un’occasione così”. Tanto in sintonia che quasi tutti, tranne forse i più trinariciuti fra i tifosi, sono stati contenti nell’assistere alla sua vittoria di Valencia – una sorta di giustizia poetica che, pur penalizzando un Rossi che aveva anche lui avuto le sue sfortune durante l’anno, pareggiava i conti con Nicky.
E’ bello vedere che Nicky è ancora così, capace di vedere oltre il suo orticello e di analizzare la situazione con lucidità e modestia sempre più rare, in questo sport. Nelle sue dichiarazioni pre-GP di Indianapolis, riportate dal sito Crash.net, Hayden è stato ovviamente interrogato sul suo futuro – Nicky, diplomaticamente, ha ricordato come l’opzione per il suo secondo anno in Ducati scada la prossima settimana. Ma dopo aver parlato dell’offerta Ducati a Lorenzo, e dei contatti con Pedrosa, Kentucky kid è tornato a mostrare il suo lato umano di cui sopra.
“Sono in questo mondo da abbastanza tempo da sapere che la MotoGP è fatta di business, e, guardando i risultati… i miei non bastano. Ci sono sponsor da compiacere, e non è con dei dodicesimi posti come quelli che ho fatto io che lo si fa. Mi piace la situazione? No, mi basta guardarmi allo specchio per capire come mai Ducati abbia bisogno di ingaggiare qualcun altro: io non ho fatto risultato. Fa male vederlo succedere, ma si tratta di affari, c’è poco da dire. Ducati deve fare quello che ritiene meglio.”
Ducati, 2004 a parte, ha sempre cambiato almeno un pilota all’anno fra i suoi due. “Non so se sia la tecnica giusta per risolvere i problemi, ma vedremo cosa succederà” ha commentato Hayden. “Io so che mi sono impegnato per due anni, e non sono ancora disposto a mollare, se Ducati mi vorrà ancora. Se mi sento toccato nei miei sentimenti? Nah, non sono così tanto femminuccia. Insomma, basta che mi facciano l’offerta che hanno fatto a Lorenzo, e dimenticheremo tutto! Otto milioni all’anno dovrebbero bastare a rimettere tutto a posto.”
Ci vuole carattere per scherzare così, nella sua situazione. E per concentrarsi sulla gara di casa con tante voci attorno a sé, sapendo che magari, visto il risultato dell’anno scorso, ne potrebbe andare del suo futuro. “Ma in gara non si pensa ad altro che a correre. Certo, si punta a fare del proprio meglio per tenere il posto, ma non si può impazzire pensando solo a quello, anche perché non è così che si cambia la situazione. Ci ho già provato, non funziona. La faccenda si risolverà da sola, ne sono sicuro.”
Noi lo speriamo. In bocca al lupo, Nicky.
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Edited by Mel85 - 28/8/2009, 17:04